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Raccontare la medicina. Storie di sanità pubblica e di cura rispettosa

raccontareMercoledì 11 ottobre alle 17:00 presso il Salone del Commendatore del Presidio Ospedaliero Santo Spirito in Sassia (Borgo Santo Spirito 3, Roma) si terrà la presentazione di due volumi appena pubblicati da Il Pensiero Scientifico Editore: Di verità solo l’ombra. Storie di sanità pubblica  di Vittorio Fontana e I gatti della signora Augusta e altre storie slow di cura sobria e rispettosa  di Paola Arcadi, Marco Bobbio, Michela Chiarlo, Violetta Plotegher, Sandro Spinsanti, Sandra Vernero, Alfredo Zuppiroli.

L’incontro sarà occasione di confronto e riflessione sui complessi temi della medicina narrativa attraverso le parole di due libri che in modo diverso raccontano il bisogno di concentrarsi sulle esigenze dei pazienti per fornire una cura sobria e rispettosa che tenga conto dei reali bisogni di ciascuno: pazientimedici, operatori sanitari, ma anche cittadini intesi come cives e non necessariamente come utenti del sistema sanitario. Continua a leggere

Che cos’è la buona cura

buona curaSandro Spinsanti è capace di stupirci di nuovo: scrive un libro sulle cure palliative che sembra un libro sulla fine della vita e invece parla di vivere in modo diverso. Sembra un libro sulle cure palliative e invece è centrato sul sapere curare, sempre, in ogni condizione, in ogni tempo della vita.
Il libro tenta di schematizzare un approccio formativo completamente diverso da quello che viene fornito attraverso l’Università agli studenti di Medicina e quindi ai futuri medici e, per fare questo, deve rivedere il significato delle parole: per esempio la parola “palliativo” nasce da una traduzione, che lui ritiene sbagliata, di una accezione particolare della medicina. Continua a leggere

Corpo e Narrazioni: l’evento del 3 marzo

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La Medicina Narrativa sta riscuotendo sempre più interesse, e non solo da parte del mondo accademico. Lo dimostra la straordinaria partecipazione che ha riscosso l’incontro “Corpo e Narrazioni”, in cui si è illustrato, discusso e raccontato il ruolo di questa metodologia “apolide” (come ha voluto definirla Sandro Spinsanti, tra gli illustri relatori della serata), ancora poco diffusa ma sempre più apprezzata.

Attraverso le parole e le definizioni racchiuse nel primo Dizionario di Medicina Narrativa, Parole e pratiche, un’opera collettiva coordinata da Massimiliano Marinelli, è stato tracciato un percorso pratico e simbolico tra la scoperta della narrazione come possibilità di cura e le sue infinite declinazioni. Continua a leggere