“R-Esistere, le storie dietro i numeri”: le basi per una fase di cambiamento della sanità
“Vorremmo che questo convegno fosse il coronamento di un processo avviato da tempo, ma, anche e soprattutto, che buttasse le basi, definisse metodologie e un linguaggio condiviso per una fase di cambiamento della sanità, ora, dopo e durante il faticoso tempo della pandemia, più che mai necessario”: con queste parole, Mario Cerati, a nome di tutto il consiglio direttivo della Società italiana di medicina Narrativa, spiega gli intenti del prossimo convegno SIMeN, “R-Esistere le storie dietro i numeri. Imparare dal Covid, il contributo della Medicina Narrativa per creare sinergia fra dato qualitativo e quantitativo”, che si terrà online il 28 e 28 gennaio.
“Saranno al centro della scena i pazienti, che chiedono di essere ascoltati in modo più attento ed empatico, gli operatori sanitari, con le loro fatiche e fragilità, anche loro con un altrettanto forte bisogno di essere ascoltati, e quanti hanno la responsabilità di progettare percorsi di cura più efficaci e, al tempo stesso, sostenibili e più umani. Crediamo sia davvero il tempo di comprendere e sottolineare quanto fecondo possa essere affiancare la medicina basata sulla narrazione, con la sua insostituibile capacità di interpretare l’umano, alla medicina basata sull’evidenza, che tanto ha fatto crescere l’efficacia delle cure negli ultimi decenni.”









ina Narrativa nasce come approccio terapeutico che coadiuva la medicina tradizionale. Nucleo fondante di questa teoria è che non basti l’aspetto puramente diagnostico e curativo ma che il paziente necessiti di un metodo che abbia come base l’ascolto, l’accoglienza umanistica, l’alleanza con i medici che lo hanno in cura al fine di poter curare ogni aspetto della sfera emotiva del paziente e non solo la malattia. Introdotta in tempi recenti e sviluppatasi a partire dal mondo anglosassone (dove attualmente rappresenta una tendenza di pensiero in grande espansione) la Medicina Narrativa sta suscitando grande interesse anche in Italia. A Ravenna è stato creato un tavolo interistituzionale e domani, sabato 13 novembre, si terrà un convegno per avviare un percorso verso la candidatura di città polo della Medicina Narrativa.