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Nei Corsi di Laurea in Medicina insegniamo a “saper essere” attraverso le “Medical Humanities”

Lettera al Direttore di Quotidiano Sanità

La Conferenza Permanente dei Presidenti dei Consigli di Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia (CPPCCLMM&C) ha, negli ultimi dieci anni, sempre più dato ampio spazio a quelle che vengono chiamate “Medical Humanities”. Con questa espressione si intende un insieme di metodi e tecniche didattiche relative all’uso delle arti visive, filmiche, della letteratura, del teatro e della narrazione nella formazione dei medici e degli altri professionisti della salute.

Le Medical Humanities (MHs) si propongono di creare un ambiente educativo in cui sia possibile attivare, in modo congiunto, i processi logici, estetici ed emotivi per recuperare una dimensione quanto più completa dell’essere umano. Il futuro medico deve essere in grado, fin dai primi anni della sua formazione, di guardare oltre lo studio delle malattie ad uno scenario più vasto, in cui salute e malattia hanno implicazioni sociali molto forti e di comprendere profondamente i contesti della cura (sociali, culturali, economici). continua a leggere