A Culinary Journey: Exploring the World of Delicious Recipes

Food is not just sustenance; it’s an experience. It’s an art form that involves a delicate balance of flavors, textures, and colors, crafted with care and precision. The culinary world is a vast expanse of delicious recipes waiting to be savored, each with its unique story and history. The beauty of food lies in its diversity – from the rustic breads of Italy to the spicy curries of India, the succulent steaks of America to the delicate sushi of Japan. In the midst of this fascinating world of flavors and cuisines, there’s a special place for comfort food – the kind that warms you from inside out and fills your heart with joy.

One such dish is the Chicken Alfredo Baked Ziti. A classic Italian-American dish, this recipe is a symphony of creamy Alfredo sauce, tender chicken, and cheesy goodness, all combined with the hearty ziti pasta. It’s a dish that’s sure to impress at dinner parties, yet simple enough to be a weeknight dinner. With its rich flavors and textures, this dish is a testament to the power of comfort food.

When it comes to cooking, it’s essential to have a reliable source for recipes. A good recipe is like a roadmap; it guides you to your culinary destination. The internet is brimming with recipe blogs and websites, but not all of them are reliable. It’s crucial to find a resource that provides detailed, step-by-step instructions, along with tips and tricks to help you cook like a pro.

If you’re in search of a reliable source for mouthwatering recipes, look no further. Cupcakes and Sarcasm offers a plethora of delicious recipes, including the aforementioned Chicken Alfredo Baked Ziti. The blog provides detailed instructions, ensuring that you can recreate these dishes in your kitchen with ease.

Food is a universal language that brings people together. It’s a vital part of our culture and heritage. It’s a means to express love and care. It’s a way to explore different cultures without leaving your kitchen. Whether you’re a seasoned chef or a beginner in the kitchen, exploring different cuisines and recipes can be a rewarding experience.

So here’s an invitation to embark on a culinary journey. Explore the world of delicious recipes, learn new cooking techniques, and discover the joy of creating culinary masterpieces. Remember, cooking is not just about the end product; it’s about the journey. It’s about the joy of experimenting with different ingredients, the anticipation of waiting for the dish to cook, the satisfaction of seeing your loved ones enjoy the meal you’ve prepared. It’s an adventure, a creative process, a labor of love.

So, why wait? Put on your chef’s hat, grab your apron, and step into the world of delicious recipes. Your culinary journey awaits!

Dalla salute mentale alla leadership, la medicina narrativa scende in campo con sei progetti sul territorio

Dalla salute mentale alla leadership, dall’integrazione socio-sanitaria alla gestione dello stress nei contesti ad alta intensità emotiva. Sono diversi i contesti della sanità pubblica nei quali la medicina narrativa può essere integrata con successo. In particolare, sono sei i progetti di lavoro direttamente applicabili sul territorio selezionati nell’ambito di un corso di formazione promosso dall’Istituto superiore di sanità e dalla Società italiana di medicina narrativa (SIMeN), rivolto ai responsabili dei servizi di formazione di Asl, Aziende ospedaliero-universitarie e Irccs.

“La formazione – evidenzia Marco Silano, Direttore del Centro nazionale malattie rare – può essere una leva strategica per l’innovazione organizzativa del servizio pubblico, capace di generare progetti immediatamente implementabili e di valore per i territori”.

Tra i sei progetti di lavoro vi sono ad esempio un percorso narrativo per le Unità di Salute Mentale per migliorare l’ascolto di pazienti e caregiver; un progetto dedicato alla continuità assistenziale territoriale ispirato al DM 77/2022; un intervento per dirigenti e coordinatori finalizzato a trasformare narrazioni e reclami in strumenti di governance; un’iniziativa che combina Medicina narrativa e digitale per produrre podcast e video contro lo stigma; un laboratorio per coordinatori infermieristici volto a rafforzare leadership empatica e coesione dei team; e un percorso per i professionisti dei Dipartimenti di Emergenza centrato su intelligenza emotiva e micro-narrazioni audio/video.

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AI: una nuova Medicina Narrativa?

unicita-della-storia-2-800x447Riportiamo l’articolo di Massimiliano Marinelli pubblicato sul sito web della Società Italiana di Medicina Narrativa (SIMeN) a partire da:

Schwartz, D., & Lanphier, E. (2025). The new narrative medicine: ethical implications of artificial intelligence on healthcare narratives.

Premessa

Nel 2025, su Monash Bioethics Review, Danielle Schwartz ed Eric Lanphier propongono di leggere l’avvento dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) come l’avvio di una “nuova medicina narrativa”. L’idea di fondo è chiara: se l’IA generativa è addestrata su immense quantità di testi, molte volte narrativi, e se produce a sua volta testi in forma narrata, allora le trasformazioni portate dagli LLM non riguardano solo la tecnica, ma anche e soprattutto le narrazioni che attraversano la cura.

Questo post prova a fare due cose:

  1. presentare i passaggi principali dell’articolo;
  2. offrire alcune riflessioni critiche, dal punto di vista della medicina narrativa, su come parlare di “narrazione” quando al centro c’è un modello linguistico statistico.

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“Salute e marginalità sociale: accogliere è già curare”, il 26 novembre il secondo Web-I-Narr organizzato da SIMeN

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Mercoledì 26 novembre alle ore 18 si terrà il secondo Web-I-Narr organizzato online dalla Società Italiana di Medicina Narrativa (SIMeN) dal titolo “Salute e marginalità sociale: accogliere è già curare”.

Dopo il primo incontro del ciclo di webinar con focus sulla “Fotografia come strumento di narrazione nella cura”, la Società Italiana di Medicina Narrativa prosegue sul sentiero di esplorazione nei territori della medicina narrativa presentando un nuovo appuntamento che si lega al precedente con il fil rouge dell’attenzione alle fragilità e vulnerabilità che ci circondano.

Il secondo webinar sarà dedicato a un tema rilevante: il rapporto tra Salute e Marginalità Sociale. Infatti, anche quando accedono alle cure, le persone migranti portano con sé un bagaglio culturale differente, talvolta inaccessibile al sistema sanitario.

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“Le metafore in oncologia e onco-ematologia”: presentazione del libro a cura di Cristina Cenci il 19 novembre 2025

1762334970694È uscito il libro “Le metafore in oncologia e onco-ematologia” edito da Carocci, a cura di Cristina Cenci, antropologa e founder DNM, con la prefazione di Giuseppe Antonelli, linguista e docente all’Università di Pavia. I risultati dell’indagine saranno presentati il 19 novembre alle ore 14.30 presso la Biblioteca dell’Istituto Superiore di Sanità a Roma, in via Regina Elena 299.

La ricerca mira a colmare un vuoto nella letteratura scientifica italiana sull’uso delle metafore in oncologia e onco-ematologia. Si tratta del primo studio sistematico sull’uso delle metafore nei racconti di malattia e nella rappresentazione veicolata dai media.

Lo studio è stato realizzata dall’Istituto di ricerche Eikon Strategic Consulting Italia Società Benefit nel quadro del progetto Il senso delle parole. Un’altra comunicazione è possibile, promosso da Takeda Italia con il sostegno di un gruppo di associazioni di pazienti, AIL, AIPaSiM, Fondazione Paola Gonzato-Rete Sarcoma ETS, Salute Donna ODV, Walce APS.

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La medicina che ascolta: supporto, relazione e qualità della vita nei tumori femminili

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INTERVISTA ALLA DOTTORESSA MARIA CRISTINA PETRELLA

Maria Cristina Petrella è Direttrice dell’Oncologia Medica Ginecologica presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze. Ha lavorato presso centri di eccellenza come l’Ospedale Gustave Roussy a Parigi e lo IEO di Milano occupandosi di tumori femminili ed in particolar modo di tumori ginecologici

Dottoressa Petrella, come è cambiato l’approccio alla cura dei tumori femminili con i recenti progressi nella medicina personalizzata?

Con l’avvento della medicina personalizzata e il miglioramento significativo delle terapie, abbiamo creato una nuova popolazione di pazienti oncologiche che sopravvive a lungo. In questo contesto, la qualità di vita assume un’importanza cruciale, sebbene sia stata spesso trascurata per mancanza di tempo, risorse, o perché considerata secondaria.

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I laboratori di Whin, “Le parole per dirlo”: una serie di incontri per riflettere sulla comunicazione medico-scientifica e sanitaria

571343442_1313783657212598_7684406024443539614_n“I Laboratori di Whin”, è un ciclo di incontri dedicati alla riflessione e al confronto sulla comunicazione medico-scientifica e sanitaria, con l’obiettivo di contribuire in modo attivo alla sua evoluzione.
Questa prima edizione dal titolo “Le parole per dirlo” si terrà il 27 ottobre a Roma e rappresenta un lavoro condiviso tra esperti di comunicazione, rappresentanti del mondo sanitario, stakeholder e professionisti dell’informazione.
Gli incontri si terranno dalle 9.30 alle 13.30 presso piazza della Pilotta 4 nella sede di Roma Eventi e nello specifico nella Sala Alighieri.
L’iniziativa è realizzata con il supporto non condizionato di Merck e Lilly.

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La nuova edizione del corso universitario “Cultura e Salute” all’USI, “Social Prescription: How doctors are using culture, sports, nature, and community service as medicine”

Screenshot 2025-10-19 150203La quinta edizione del corso “Cultura e Salute”, promosso dalla Facoltà di Scienze Biomediche dell‘USI – Università della Svizzera italiana con Fondazione IBSA per la ricerca scientifica e il Dipartimento Cultura della Città di Lugano, vedrà personalità del mondo della scienza e della cultura riunirsi sette lunedì per discutere argomenti legati alla “Prescrizione Sociale” per la salute e il benessere personale.

Aperte al pubblico, le lezioni tematiche si terranno da lunedì 6 ottobre a lunedì 24 novembre nell’Aula Polivalente del Campus Est di Lugano, dalle 18:00 alle 19:45. Gli incontri sono rivolti a studenti e studenti post-laurea della Facoltà di Scienze Biomediche dell’USI, nonché a chiunque altro sia interessato. Ogni lezione prevede un discorso introduttivo che presenterà l’argomento sulla base della letteratura scientifica più recente. Questa introduzione sarà seguita da un dibattito che coinvolgerà un esperto nel ruolo di relatore.
Il programma è stato elaborato dal comitato scientifico del corso composto da Enzo Grossi, Luigi Di Corato, Silvia Misiti e Julia Hotz.

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Medicina narrativa, Iss avvia un corso per i responsabili della formazione di Asl, Aou e Irccs

Screenshot 2025-10-19 145059Il corso è rivolto ai responsabili dei servizi di formazione delle Aziende Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliero-Universitarie e IRCCS e mira a guidarli nella progettazione di percorsi innovativi che coniughino efficacia, centralità della relazione e impatto organizzativo. Bellantone: “Guardiamo alla medicina narrativa non solo come pratica clinica, ma come strumento trasversale per sviluppare cultura organizzativa”.

Programma completo

Promuovere competenze trasversali essenziali per la sanità di oggi e di domani: è questo l’obiettivo del corso “Formazione e Medicina Narrativa. Competenze, Leadership, Innovazione”, rivolto ai responsabili dei servizi di formazione delle Aziende Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliero-Universitarie e IRCCS italiani, che prende il via oggi a Roma nella sede dell’Istituto Superiore di Sanità.

Organizzato nell’ambito delle attività promosse dal Laboratorio di Health Humanities del Centro Nazionale Malattie Rare, e dalla Società Italiana di Medicina Narrativa (SIMeN), il corso si pone continuità con il progetto “LIMeNar – Uso e contesti applicativi delle Linee di Indirizzo per l’utilizzo della Medicina Narrativa in ambito clinico-assistenziale e associativo” e guida i responsabili della formazione nella progettazione di percorsi innovativi che coniughino efficacia, centralità della relazione e impatto organizzativo, in linea con la Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 16 gennaio 2025 (cosiddetta Direttiva Zangrillo), sulla valorizzazione del capitale umano nella PA.

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Festival delle Medical Humanities 2025: sei giorni di eventi tra cura, arte e comunità – Dal 10 al 15 ottobre ottobre ad Alessandria

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Dal 10 al 15 ottobre torna il Festival delle Medical Humanities “Iconografia della Salute”, promosso dal Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities del DAIRI, il Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione diretto da Antonio Maconi, dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria.

Sei giornate di incontri, laboratori e momenti performativi per esplorare il rapporto tra salute, cultura e società attraverso linguaggi diversi: dall’arte al teatro, dalla musica alla narrazione.

La rassegna, giunta alla sesta edizione, prenderà il via venerdì 10 ottobre all’Istituto A. Volta in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, con un dialogo tra l’autore del libro “Tatoografia” Omar Fassio, i professionisti dell’AOU AL e gli studenti dell’Istituto alessandrino. Nel pomeriggio, nel Salone Narrativo del reparto di Ginecologia dell’Ospedale, verrà inaugurata un’opera condivisa realizzata nell’ambito di un percorso di arteterapia, seguita dall’incontro nel Salone di Rappresentanza di Social Dreaming con gli studenti dell’Istituto Eco e, in chiusura di giornata, dalla rappresentazione di un estratto de “Gli uccelli” di Aristofane a cura della Compagnia Teatrale Stregatti.

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