<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Digital Narrative Medicine &#187; twitter</title>
	<atom:link href="https://digitalnarrativemedicine.com/it/tag/twitter/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://digitalnarrativemedicine.com/it</link>
	<description>Medicina Narrativa Digitale</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 Apr 2026 10:10:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Storytelling, caring narratives e medicina narrativa: perché le storie non sono tutte uguali</title>
		<link>https://digitalnarrativemedicine.com/it/storytelling-caring-narratives-e-medicina-narrativa-perche-le-storie-non-sono-tutte-uguali/</link>
		<comments>https://digitalnarrativemedicine.com/it/storytelling-caring-narratives-e-medicina-narrativa-perche-le-storie-non-sono-tutte-uguali/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2015 10:54:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Valente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[caring narratives]]></category>
		<category><![CDATA[cristina cenci]]></category>
		<category><![CDATA[medicina narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[narrative medicine]]></category>
		<category><![CDATA[nòva]]></category>
		<category><![CDATA[Storytelling]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/?p=4074</guid>
		<description><![CDATA[Dal 10 ottobre al 9 novembre l’hashtag #medicinanarrativa è presente su twitter 146 volte e il corrispondente inglese #narrativemedicine 210 volte. In Italia, la medicina narrativa ha sempre più centralità nei social network e nel discorso mediatico ed è usata per identificare un’ampia gamma di pratiche, che spesso hanno in comune il solo fatto di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em><big class="dropcap">D</big>al <a href="http://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/tweets-per-day-medicinanarrativa-and-narrativemedicine/">10 ottobre al 9 novembre</a> l’hashtag #medicinanarrativa è presente su twitter 146 volte e il corrispondente inglese #narrativemedicine 210 volte. In Italia, la medicina narrativa ha sempre più centralità nei social network e nel discorso mediatico ed è usata per identificare un’ampia gamma di pratiche, che spesso hanno in comune il solo fatto di essere centrate su storie di malattia.</em><span id="more-4074"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Articolo di <strong>Cristina Cenci</strong> su <strong><a href="http://cristinacenci.nova100.ilsole24ore.com/2015/11/18/storytelling-caring-narratives-e-medicina-narrativa-perche-le-storie-non-sono-tutte-uguali/?utm_content=bufferdd24c&amp;utm_medium=social&amp;utm_source=twitter.com&amp;utm_campaign=buffer" target="_blank">Nòva</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Premi letterari, indagini narrative sui bisogni e i vissuti dei pazienti, analisi delle conversazioni online, pratica clinica, tutto viene chiamato medicina narrativa. Si va dalla <strong>medicina narrativa</strong> nella riabilitazione oncologica, alla scrittura come terapia, che sia in un blog, un ebook o un libro tradizionale.<br />
Il digitale ha generato un grande ampliamento della produzione e della visibilità delle storie di <strong>malattia</strong> e di <strong>cura</strong>. Ma tutte le pratiche narrative nella salute possono essere considerate medicina narrativa?<br />
Le storie sono tutte importanti ma raggiungono obiettivi molto diversi a seconda degli attori e del setting. Pensiamo che l’attuale centralità narrativa possa contribuire a migliorare i percorsi di salute, a patto di definirne meglio gli ambiti e gli scopi.</p>
<p>Per cominciare a fare chiarezza, possiamo ripartire dalla definizione di medicina narrativa fornita dalle Linee di indirizzo dell’<strong>Istituto Superiore di Sanità</strong>. “Con il termine di Medicina Narrativa (mutuato dall’inglese <strong>Narrative Medicine</strong>) si intende una metodologia d’intervento clinico-assistenziale basata su una specifica competenza comunicativa. La narrazione è lo strumento fondamentale per acquisire, comprendere e integrare i diversi punti di vista di quanti intervengono nella malattia e nel processo di cura. Il fine è la costruzione condivisa di un percorso di cura personalizzato (storia di cura). La <strong>Medicina Narrativa</strong> (NBM) si integra con l’<strong>Evidence-Based Medicine</strong> (EBM) e, tenendo conto della pluralità delle prospettive, rende le decisioni clinico-assistenziali più complete, personalizzate, efficaci e appropriate“.</p>
<p>La definizione è molto chiara. Colloca la medicina narrativa nel contesto del percorso di cura e delle decisioni clinico-assistenziali. Altri tre elementi chiave caratterizzano la medicina narrativa secondo l’ISS: la co-costruzione, la personalizzazione, l’integrazione con l’<strong>EBM</strong>. Le altre pratiche narrative possono essere misurate a partire da questi aspetti caratterizzanti.<br />
Un premio letterario organizzato da un’associazione dei pazienti, una società scientifica, o un centro ospedaliero è medicina narrativa? La <em>call to action</em> a raccontarsi e la pubblicazione di un libro, un sito, dei video, con le storie di pazienti e operatori è medicina narrativa? La risposta non è assoluta, ma relativa all’uso e agli obiettivi che guidano la raccolta delle storie. Le storie vengono utilizzate per personalizzare il percorso diagnostico, terapeutico o riabilitativo del paziente? Servono a disegnare il <strong>PDTA</strong> per una patologia specifica? Vengono usate per individuare le metafore migliori per la costruzione della storia di cura con il paziente? Sì, allora sono medicina narrativa. Se invece l’obiettivo è far conoscere la patologia, raccontare il vissuto e i bisogni, offrire strumenti espressivi, proponiamo di utilizzare l’etichetta storytelling. <strong><em><a href="http://cristinacenci.nova100.ilsole24ore.com/2015/11/18/storytelling-caring-narratives-e-medicina-narrativa-perche-le-storie-non-sono-tutte-uguali/?utm_content=bufferdd24c&amp;utm_medium=social&amp;utm_source=twitter.com&amp;utm_campaign=buffer" target="_blank">continua a leggere</a></em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://digitalnarrativemedicine.com/it/storytelling-caring-narratives-e-medicina-narrativa-perche-le-storie-non-sono-tutte-uguali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Più #medicinanarrativa che #narrativemedicine</title>
		<link>https://digitalnarrativemedicine.com/it/piu-medicinanarrativa-che-narrativemedicine/</link>
		<comments>https://digitalnarrativemedicine.com/it/piu-medicinanarrativa-che-narrativemedicine/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2015 10:09:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Valente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[medicina narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[narrative medicine]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/?p=4066</guid>
		<description><![CDATA[L’indagine analizza i tweet che vengono prodotti su Twitter (con i due tag di riferimento “#medicinanarrativa” e “#narrativemedicine”) nella settimana 8-15 Novembre &#160; Nell&#8217;ultima settimana l&#8217;hashtag #medicinanarrativa più utilizzato di #narrativemedicine su Twitter. A fare da traino il corso ECM sulla Medicina Narrativa che si terrà a Roma questa settimana e l&#8217;evento in programma il [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’indagine analizza i tweet che vengono prodotti su Twitter (con i due tag di riferimento “#medicinanarrativa” e “#narrativemedicine”) nella settimana 8-15 Novembre</em><span id="more-4066"></span></p>
<p><a href="http://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2015/11/tweetlastweek.jpg"><img class="aligncenter wp-image-4067 size-full" src="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2015/11/tweetlastweek.jpg" alt="tweetlastweek" width="629" height="373" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell&#8217;ultima settimana l&#8217;hashtag <strong>#medicinanarrativa</strong> più utilizzato di <strong>#narrativemedicine</strong> su Twitter.</p>
<p>A fare da traino il corso<a href="http://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/corso-ecm-la-comunicazione-efficace-tra-medico-e-paziente-introduzione-alla-medicina-narrativa-2/" target="_blank"> ECM sulla Medicina Narrativa che si terrà a Roma questa settimana</a> e l&#8217;evento in programma il 1 Dicembre a Milano su <a href="http://www.osservatoriomalattierare.it/appuntamenti/9320-1-dicembre-2015-milano-la-narrazione-di-storie-di-persone-con-ipertensione-polmonare?utm_content=bufferbd672&amp;utm_medium=social&amp;utm_source=twitter.com&amp;utm_campaign=buffer" target="_blank">“La narrazione di storie di persone con ipertensione polmonare”</a>.</p>
<p>Account più attivi su #medicinanarrativa: <strong>@YourBrandCamp</strong> e <strong>@OssMedNar</strong></p>
<p>Quelli più attivi su #narrativemedicine: <strong>@NarrativeMed</strong> e <strong>@judithhannan</strong></p>
<p>Tra i contenuti più retweettati:</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550"><p lang="en" dir="ltr">Rudeness in Medical Settings Could Kill Patients: <a href="https://t.co/Fvu1aDV52m">https://t.co/Fvu1aDV52m</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/narrativemedicine?src=hash">#narrativemedicine</a></p>
<p>&mdash; Narrative Medicine (@NarrativeMed) <a href="https://twitter.com/NarrativeMed/status/664536778213314564">November 11, 2015</a></p></blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550"><p lang="en" dir="ltr">Tweets per day: <a href="https://twitter.com/hashtag/medicinanarrativa?src=hash">#medicinanarrativa</a> and <a href="https://twitter.com/hashtag/narrativemedicine?src=hash">#narrativemedicine</a> <a href="https://t.co/bSrJy2KxIs">https://t.co/bSrJy2KxIs</a> <a href="https://t.co/kRwWMkZ98a">pic.twitter.com/kRwWMkZ98a</a></p>
<p>&mdash; CDHealthHumanities (@cdhhu_info) <a href="https://twitter.com/cdhhu_info/status/663689194879983617">November 9, 2015</a></p></blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://digitalnarrativemedicine.com/it/piu-medicinanarrativa-che-narrativemedicine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tweets per day: #medicinanarrativa and #narrativemedicine</title>
		<link>https://digitalnarrativemedicine.com/it/tweets-per-day-medicinanarrativa-and-narrativemedicine/</link>
		<comments>https://digitalnarrativemedicine.com/it/tweets-per-day-medicinanarrativa-and-narrativemedicine/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2015 12:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Valente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[medicina narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[narrative medicine]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/?p=4045</guid>
		<description><![CDATA[L’indagine analizza i tweet che vengono prodotti su Twitter (con i due tag di riferimento “#medicinanarrativa” e “#narrativemedicine”) nell’arco di un mese di tempo che va dal 10 Ottobre al 9 Novembre del 2015 &#160; Nell&#8217;ultimo mese l&#8217;hashtag #medicinanarrativa è stato utizzato 146 volte, 210 invece #narrativemedicine. Come analizzato anche nella nostra social health metrics realtime in Italia la Medicina Narrativa è in [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’indagine analizza i tweet che vengono prodotti su Twitter (con i due tag di riferimento “#medicinanarrativa” e “#narrativemedicine”) nell’arco di un mese di tempo che va dal 10 Ottobre al 9 Novembre del 2015</em><span id="more-4045"></span></p>
<p><a href="http://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2015/11/Immagine.jpg"><img class="aligncenter wp-image-4046 size-full" src="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2015/11/Immagine.jpg" alt="Immagine" width="1319" height="509" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell&#8217;ultimo mese l&#8217;hashtag <strong>#medicinanarrativa</strong> è stato utizzato 146 volte, 210 invece <strong>#narrativemedicine</strong>.</p>
<p>Come analizzato anche nella nostra <strong><a href="http://www.centerfordigitalhealthhumanities.com/it/medicina-narrativa/" target="_blank">social health metrics realtime</a> </strong>in Italia la <strong><a href="http://www.iss.it/cnmr/index.php?lang=1&amp;id=2562&amp;tipo=82" target="_blank">Medicina Narrativa</a> </strong>è in forte crescita.</p>
<p>#narrativemedicine ha raggiunto un picco il 18 Ottobre in occasione del <a class="twitter-hashtag pretty-link js-nav" dir="ltr" href="https://twitter.com/hashtag/fallNMworkshop?src=hash" target="_blank" data-query-source="hashtag_click"><s>#</s><b><strong>fallNMworkshop</strong></b></a>, il workshop sulla Medicina Narrativa organizzato dalla Columbia University che ha raggiunto quasi le 40 citazioni.</p>
<p>#medicinanarrativa invece il 20 Ottobre ottiene più di 10 citazioni per il lancio del corso di formazione ECM dal titolo &#8220;<strong><a href="http://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/corso-ecm-la-comunicazione-efficace-tra-medico-e-paziente-introduzione-alla-medicina-narrativa-2/" target="_blank">La comunicazione efficace tra medico e paziente. Introduzione alla Medicina Narrativa</a></strong>&#8221; che si terrà a Roma il 21 Novembre.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://digitalnarrativemedicine.com/it/tweets-per-day-medicinanarrativa-and-narrativemedicine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Troppi malati e pochi pazienti in Italia</title>
		<link>https://digitalnarrativemedicine.com/it/troppi-malati-e-pochi-pazienti-in-italia/</link>
		<comments>https://digitalnarrativemedicine.com/it/troppi-malati-e-pochi-pazienti-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2015 08:54:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Valente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[hashtag]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[malato]]></category>
		<category><![CDATA[medicina narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[medicina narrativa digitale]]></category>
		<category><![CDATA[paziente]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/?p=4013</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;indagine analizza i tweet che vengono prodotti in Italia (con i due tag di riferimento &#8220;malato&#8221; e &#8220;paziente&#8221;) nell&#8217;arco di un mese di tempo che va dal 21 Settembre al 21 Ottobre del 2015 &#160; Nell&#8217;ultimo mese non si fa altro che parlare di malati su Twitter, ma i pazienti dove sono? In Italia la [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;indagine analizza i tweet che vengono prodotti in Italia (con i due tag di riferimento &#8220;malato&#8221; e &#8220;paziente&#8221;) nell&#8217;arco di un mese di tempo che va dal 21 Settembre al 21 Ottobre del 2015</em><span id="more-4013"></span></p>
<p><a href="http://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/Immagine.jpg"><img class="aligncenter wp-image-4014 size-full" src="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/Immagine.jpg" alt="Immagine" width="1315" height="511" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell&#8217;ultimo mese non si fa altro che parlare di malati su Twitter, ma i pazienti dove sono?</p>
<p>In Italia la dicotomia <strong>medico/malato</strong> è molto più forte di quella <strong>medico/paziente</strong>, lo dimostrano i dati che vedono il termine &#8220;malato&#8221; essere utilizzato oltre 10k volte su Twitter negli ultimi 30 giorni, mentre &#8220;paziente&#8221; meno della metà.</p>
<p>La curva ha un andamento netto, soltanto il <strong>25 Settembre</strong> c&#8217;è stata una controtendenza significativa in concomitanza con un&#8217;inchiesta sanitaria relativa ai presunti sprechi dei medici relativi agli esami (definiti inutili) prescritti ai pazienti.</p>
<p>In questo scenario popolato da malati, si riuscirà ad arrivare alla persona con una malattia?</p>
<p>La <strong><a href="http://www.centerfordigitalhealthhumanities.com/it/medicina-narrativa/" target="_blank">Medicina Narrativa</a> </strong>è ancora agli inizi nel nostro Paese ma è sicuramente uno strumento in grado di ritrovare la persona nel paziente e nel malato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://digitalnarrativemedicine.com/it/troppi-malati-e-pochi-pazienti-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’uso di Twitter nell’healthcare: non solo comunicazione, ma anche ascolto del pubblico</title>
		<link>https://digitalnarrativemedicine.com/it/luso-di-twitter-nellhealthcare-non-solo-comunicazione-ma-anche-ascolto-del-pubblico/</link>
		<comments>https://digitalnarrativemedicine.com/it/luso-di-twitter-nellhealthcare-non-solo-comunicazione-ma-anche-ascolto-del-pubblico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2015 07:52:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Valente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[caregivers]]></category>
		<category><![CDATA[digital health]]></category>
		<category><![CDATA[digital narrative medicine]]></category>
		<category><![CDATA[healthcare]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[medicina narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[medicina narrativa digitale]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[pazienti online]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalnarrativemedicine.com/?p=3881</guid>
		<description><![CDATA[Accade molto spesso che pazienti e caregivers sentano l’esigenza di scambiarsi opinioni o condividano le esperienze. In questo senso, il web offre numerosi spazi come forum, chat e gli stessi social network. Tra questi ultimi, grazie alla sua natura di canale interattivo, alla possibilità di comunicare in tempo reale e all&#8217;ampio grado di disseminazione degli argomenti, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Accade molto spesso che <strong>pazienti e caregivers</strong> sentano l’esigenza di scambiarsi opinioni o condividano le esperienze. In questo senso, il web offre numerosi spazi come forum, chat e gli stessi <strong>social network</strong>. Tra questi ultimi, grazie alla sua natura di canale interattivo, alla possibilità di comunicare in tempo reale e all&#8217;ampio grado di disseminazione degli argomenti, <strong>Twitter</strong> sta diventando un importante mezzo di confronto in ambito <strong>salute</strong>. La sua immediatezza favorisce<strong> </strong>molto l’uso da parte dei pazienti rendendolo una fonte preziosa d’informazioni sui loro bisogni e, più in generale, sulle dinamiche che si sviluppano attorno a una patologia. <a href="http://www.upvalue.it/news/luso-di-twitter-nellhealthcare-non-solo-comunicazione-ma-anche-ascolto-del-pubblico/" target="_blank">continua a leggere</a></p>
<p>Articolo di <strong>Vanni Vischi</strong> su <strong>UpValue</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://digitalnarrativemedicine.com/it/luso-di-twitter-nellhealthcare-non-solo-comunicazione-ma-anche-ascolto-del-pubblico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
