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	<title>Digital Narrative Medicine &#187; sanità</title>
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	<description>Medicina Narrativa Digitale</description>
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		<title>Progetto Perla, premiati 23 centri per la cura a misura di persona</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Mar 2025 16:35:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Panella]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Percorso PERLA promosso da EDRA S.p.A. e DNM Società Benefit, con il patrocinio di SIMeN &#8211; Società Italiana di Medicina Narrativa ha chiuso la sua prima edizione, certificando 23 strutture sanitarie: ecco i riconoscimenti ai centri che hanno migliorato l’esperienza di cura. Un nuovo modello di assistenza sanitaria, centrato sulla persona e sulla qualità della relazione [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><i><a href="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2025/03/20250304163037Perla_LudovicoBaldessin.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7879" src="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2025/03/20250304163037Perla_LudovicoBaldessin-300x150.jpg" alt="20250304163037Perla_LudovicoBaldessin" width="300" height="150" /></a><strong>Il Percorso PERLA promosso da EDRA S.p.A. e DNM Società Benefit, con il patrocinio di SIMeN &#8211; Società Italiana di Medicina Narrativa ha chiuso la sua prima edizione, certificando 23 strutture sanitarie: ecco i riconoscimenti ai centri che hanno migliorato l’esperienza di cura.</strong></i></p>
<p style="text-align: justify;">Un nuovo modello di assistenza sanitaria, centrato sulla persona e sulla qualità della relazione tra medico e paziente. Il Percorso PERLA promosso da EDRA S.p.A. e DNM Società Benefit, con il patrocinio di SIMeN &#8211; Società Italiana di Medicina Narrativa ha chiuso la sua prima edizione, certificando 23 strutture sanitarie. Il 28 febbraio 2025, alla Camera dei Deputati, sono stati consegnati i riconoscimenti ai centri che hanno migliorato l’esperienza di cura. Durante l’evento, realizzato in collaborazione con Fondazione Dignitas Curae, sono stati presentati anche i dati di un’indagine nazionale sulla qualità percepita dai pazienti.</p>
<p style="text-align: justify;">L’analisi ha raccolto 727 valutazioni anonime in 23 centri sanitari. Il 95% dei pazienti era soddisfatto della qualità delle cure, il 93% valutava positivamente la comunicazione con il personale sanitario. Il 74% ha usato il telefono per contattare i medici, mentre la telemedicina è stata impiegata solo nell’8% dei casi. Infine, il 39% ha ricevuto consigli su alimentazione, 28% su attività fisica, 26% sul sonno.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Percorso PERLA ha creato il primo Decalogo della Cura a Misura di Persona. La medicina narrativa integra il racconto del paziente nella pratica clinica, superando l’approccio esclusivamente biomedico. Il Board scientifico del progetto ha coinvolto esperti di ISS, Agenas, FIASO, FNOMCeO, FNOPI e oltre 20 associazioni di pazienti.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7878"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><i><strong>La certificazione PERLA</strong></i></p>
<p style="text-align: justify;">I 23 centri certificati operano in 16 aree specialistiche, tra cui oncologia, cardiologia, neurologia, ginecologia, cure palliative. La certificazione, valida un anno, prevede tre livelli: una, due o tre “perle”, in base ai risultati. 20 strutture hanno ottenuto il massimo punteggio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Stefania Polvani</strong>, Membro Board PERLA ha affermato, a margine dell’evento, che il progetto è il risultato di anni di lavoro sulla medicina narrativa e l’umanizzazione della cura. “Abbiamo cercato, sperimentato e portato avanti un nuovo paradigma che metta al centro l’umanità della cura, le storie individuali, la personalizzazione della cura”. Uno sguardo rivolto non solo a chi ha bisogno di cure, ma anche ai professionisti che le offrono. “Perla incarna il principio fondamentale per cui la salute, tutelata dalla Costituzione, deve tradursi concretamente in una pratica di cura che integri scienza, tecnologia e risorse, senza mai perdere di vista la centralità della persona e il valore della relazione, elementi imprescindibili per una buona cura. “Oggi celebriamo un anno di lavoro, con la partecipazione di servizi e ambulatori da tutta Italia”, ha proseguito.“Molti servizi hanno dimostrato, attraverso le voci dei pazienti e grazie a un’approfondita ricerca, di poter essere certificati con una, due o tre perle, con la possibilità di proseguire in questo percorso e continuare a migliorarsi”, ha concluso.</p>
<p><a href="https://www.sanita33.it/medici/4991/progetto-perla-premiati-23-centri-per-la-cura-a-misura-di-persona.html" target="_blank">Continua a leggere l&#8217;articolo</a></p>
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		<title>Digital health, malattie rare e nuovi approcci alla persona durante il primo evento di Adnkronos Q&amp;A</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Mar 2024 08:27:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Panella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[digital health]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[malattie rare]]></category>
		<category><![CDATA[professioni sanitarie]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovedì 21 marzo, presso il Palazzo dell’Informazione di Piazza Mastai a Roma, si è tenuto il primo evento del ciclo Adnkronos Q&#38;A dal titolo “Salute e sanità, una sfida condivisa”. La sede del gruppo editoriale ha ospitato il Ministro della Salute Orazio Schillaci, il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e altri 20 relatori per [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2024/03/maxresdefault.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7386" src="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2024/03/maxresdefault-300x153.jpg" alt="maxresdefault" width="300" height="153" /></a>Giovedì 21 marzo, presso il Palazzo dell’Informazione di Piazza Mastai a Roma, si è tenuto il primo evento del ciclo <strong><em>Adnkronos Q&amp;A</em></strong> dal titolo “Salute e sanità, una sfida condivisa”.</p>
<p style="text-align: justify;">La sede del gruppo editoriale ha ospitato <strong>il Ministro della Salute Orazio Schillaci, il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e altri 20 relatori</strong> per una discussione attorno ai temi della trasformazione della sanità pubblica, degli investimenti in ricerca e sviluppo e della <em>digital health</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">L’occasione per l’avvio dei lavori è stata la diffusione dei risultati di un <strong>sondaggio</strong> sul Sistema Sanitario Nazionale realizzato da Adnkronos, con più di 6.000 risposte. Il 60% dei cittadini ha meno fiducia nel SSN rispetto al passato, soprattutto in relazione alla gestione di Stato e Regioni, piuttosto che ai professionisti sanitari.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i temi affrontati la <strong>centralità della persona nei percorsi di cura</strong>, un argomento fondamentale per la sanità di oggi, soprattutto in contesti delicati come quelli delle <strong>malattie rare.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Proprio le malattie rare sono state il <em>fil rouge</em> che ha guidato gli interventi di alcuni ospiti della sessione. In particolare, il <strong>Dott. Nicola Specchio</strong>, Responsabile Neurologia dell’Epilessia e Disturbi del movimento dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, ha messo in luce le criticità che molte persone affette da <strong>malattie neurologiche rare </strong>si trovano ad affrontare:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>«Molto spesso le persone affette da malattie neurologiche rare non sanno dove andare, non sanno quali sono i percorsi che devono effettuare; è importante individuare i centri giusti per le malattie giuste».</em></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7385"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Un’altra problematica emersa è la mancanza di <strong>multidisciplinarietà</strong> all’interno dei team di curanti. Alla domanda su come una prospettiva multidisciplinare possa migliorare la qualità della vita nei pazienti affetti da patologie neurologiche rare, Specchio ha <strong>sottolineato l’importanza di far interagire medici con specializzazioni diverse</strong>, per un approccio più sistemico e integrato. Questo approccio, infatti, <em>“porta vantaggi al paziente e inoltre aumenta la qualità dell’assistenza”</em>. <em>“Molti pazienti ricevono cure che sono frammentate, <strong>non esiste un reale team multidisciplinare intorno al singolo paziente</strong> e al nucleo familiare”.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Serve poi un adeguato supporto psicologico e sociale</strong>, per affrontare l’isolamento che pazienti e famiglie si trovano a vivere. Tra le azioni concrete da mettere in campo, anche il compito di unire percorsi di assistenza, ricerca scientifica, associazioni di pazienti e società scientifiche per migliorare la conoscenza e la gestione delle malattie rare.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche<strong> Fiorenzo Corti</strong>, Vicesegretario nazionale FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), ha sottolineato la necessità di migliorare la gestione delle patologie croniche e ripensare l’assistenza domiciliare integrata per renderla più efficiente.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della sua intervista, il <strong>Ministro della Salute Orazio Schillaci</strong> ha affermato che <em>“<strong>la medicina moderna è una medicina personalizzata”</strong></em>, dove la persona viene seguita in tutte le fasi della malattia e mai lasciata sola.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Le sfide della digitalizzazione</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Su PNRR e investimenti dedicati alla digitalizzazione è intervenuto <strong>Loreto Gesualdo</strong>, Presidente FISM (Federazione Società Medico-Scientifiche italiane), che ha parlato della necessità di nuove competenze per i professionisti sanitari:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>«Avremo bisogno di <strong>nuove competenze</strong> nel prossimo futuro e le Società Scientifiche intervengono sulle buone pratiche cliniche e sulle linee guida. Questo è un ruolo fondamentale che le Società dovranno svolgere e dovranno imparare a lavorare insieme».</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pietro Giurdanella</strong>, consigliere del Comitato centrale FNOPI (Federazione Nazionale Ordine Professioni Infermieristiche), conferma che <em>“la sanità digitale ha bisogno di cambio di paradigma. Non è più possibile pensare un cittadino fruitore passivo di un servizio, ma <strong>c’è bisogno di un cittadino proattivo</strong>”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie alla diffusione della digitalizzazione <strong>i cittadini sono</strong> <strong>sempre più informati e sempre più consapevoli</strong> delle scelte da attuare, anche in merito alla propria salute, motivo per cui occorre considerare e ascoltare la persona in ogni fase del suo percorso di cura. Secondo Giurdanella, in quanto professionisti sanitari, <em>“<strong>il paziente lo dobbiamo avere al fianco</strong> e per averlo al fianco ci vuole un registro di fiducia”</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Sulle opportunità e le sfide portate della digitalizzazione è intervenuto anche <strong>Francesco Gabbrielli</strong>, professore di eHealth all’Università Telematica San Raffaele di Roma, che ha ricordato come la grande mole di dati disponibili grazie a tecnologie mediche sempre più innovative <strong>non sempre vada di pari passo con il loro corretto utilizzo</strong>:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>«C’è bisogno che i medici e tutti i professionisti siano in grado di lavorare in team multidisciplinari su queste problematiche, ma queste cose all’università non le insegnano». </em></p>
<p style="text-align: justify;">Un altro problema sollevato da Gabbrielli è la <strong>mancanza di una struttura normativa e burocratica della sanità pubblica</strong> che riesca a stare al passo con la rapidità dei cambiamenti che stanno caratterizzando l’ambito medico-sanitario.</p>
<p style="text-align: justify;">Ha concluso infine <strong>Luca Cinquepalmi</strong>, Direttore Futuro e Innovazione della Fondazione E.N.P.A.M. (Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Medici), che gli strumenti digitali portano con sé la <strong>necessità di una formazione adeguata per i professionisti</strong>, i quali hanno un ruolo centrale per un corretto uso delle tecnologie da parte dei pazienti.</p>
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		<title>Comunità Narranti: un nuovo appuntamento con il ciclo &#8220;Le età della Cura&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Apr 2023 08:59:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Valente]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[comunità narranti]]></category>
		<category><![CDATA[crediti ECM]]></category>
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		<category><![CDATA[le età della cura]]></category>
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		<description><![CDATA[Preoccupazioni, dubbi e riluttanza verso le vaccinazioni pediatriche nei racconti dei genitori; speranza versus devianza, come evitare la dispersione scolastica e la violenza giovanile; dell&#8217;arte di far sorridere e della cura, come si intrecciano l&#8217;attività narrativa e il lavoro di cura. Sono questi i temi che verranno affrontati nel corso di &#8220;Comunità Narranti&#8221;, quarto appuntamento [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2023/04/comunità-narranti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7021" src="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2023/04/comunità-narranti-300x300.jpg" alt="comunità narranti" width="300" height="300" /></a>Preoccupazioni, dubbi e riluttanza verso le vaccinazioni pediatriche nei racconti dei genitori; speranza versus devianza, come evitare la dispersione scolastica e la violenza giovanile; dell&#8217;arte di far sorridere e della cura, come si intrecciano l&#8217;attività narrativa e il lavoro di cura. Sono questi i temi che verranno affrontati nel corso di &#8220;Comunità Narranti&#8221;, quarto appuntamento con il ciclo &#8220;Le età della Cura&#8221;, giovedì 13 aprile a partire dalle 16:30.</p>
<p>Interverranno Mario Cardano, Professore di Sociologia della Salute all&#8217;Università di Torino; Maria Luisa Iavarone, Professore Ordinario di Pedagogia Generale e Sociale all&#8217;Università Parthenope di Napoli; Andrea Vitali, medico e scrittore.</p>
<p>Gli gli appuntamenti, accreditati ECM per chi ne abbia bisogno, sono gratuiti e aperti a tutti.</p>
<p><span id="more-7020"></span></p>
<p>Informazioni e iscrizioni: www.formazionesanitapiemonte.it</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2023/04/comunità-narranti2.jpg"><img class="alignleft wp-image-7022 size-large" src="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2023/04/comunità-narranti2-717x1030.jpg" alt="comunità narranti2" width="717" height="1030" /></a></p>
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		<title>4Words – Le parole dell’innovazione in sanità</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Dec 2017 09:35:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Valente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina Narrativa]]></category>
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		<category><![CDATA[4Words]]></category>
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		<category><![CDATA[Trisha Greenhalgh]]></category>

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		<description><![CDATA[ Il prossimo 25 gennaio a Roma una giornata di studio organizzata dal Dipartimento di Epidemiologia del S.S.R. del Lazio – ASL Roma e il Pensiero Scientifico Editore &#160; Innovazione, Scelte e decisioni, Management della ricerca, Intelligenza artificiale: quattro sono le parole chiave al centro della seconda edizione di 4Words – Le parole dell’innovazione in sanità, una giornata di studio organizzata  dal Dipartimento di Epidemiologia del [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em> Il prossimo<strong> </strong>25 gennaio a Roma una giornata di studio organizzata dal Dipartimento di Epidemiologia<strong> </strong>del S.S.R. del Lazio<strong> </strong>– ASL Roma e il Pensiero Scientifico Editore</em></p>
<p><span id="more-5404"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2017/12/Immagine.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-5405" src="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2017/12/Immagine-300x156.png" alt="Immagine" width="300" height="156" /></a></p>
<p>Innovazione, Scelte e decisioni, Management della ricerca, Intelligenza artificiale<strong>: </strong>quattro sono le parole chiave al centro della seconda edizione di <a href="http://forward.recentiprogressi.it/wp-content/uploads/2017/12/programma_4W18_20171205.pdf" target="_blank" rel="noopener">4Words – Le parole dell’innovazione in sanità</a>, una giornata di studio organizzata  dal <strong>Dipartimento di Epidemiologia </strong>del S.S.R. del <strong>Lazio </strong>– ASL Roma e <a href="http://pensiero.it/" target="_blank">il Pensiero Scientifico Editore</a> il prossimo<strong> 25 gennaio a Roma</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Centralità della persona</strong>, piuttosto che della malattia, nei percorsi clinico assistenziali e la <strong>centralità del paziente</strong> nei percorsi di cura e, in particolare, nei processi decisionali saranno due dei macrotemi che verranno affrontati da importanti esperti del settore come <strong>T</strong><strong>risha Greenhalgh</strong>, medico, docente di Cure primarie alla Università di Oxford e recentemente autrice di un <a href="https://www.omni-web.org/oms-narrativa-salute/">documento Oms</a> sull’impiego di <strong>metodi narrativi </strong>in ambito sanitario e <strong>Danielle Ofri</strong>, medico e professore associato alla New York University School of Medicine, autrice di numerosi scritti sul tema del rapporto medico-paziente.</p>
<p>Il <strong>programma </strong>completo dell’evento, comprensivo di biografia dei relatori e bibliografia essenziale, è scaricabile <a href="http://forward.recentiprogressi.it/wp-content/uploads/2017/12/programma_4W18_20171205.pdf" target="_blank" rel="noopener">qui</a>.</p>
<p>La partecipazione al convegno è gratuita ma è obbligatorio registrarsi telefonando (06.862.82.341) o scrivendo una email alla segreteria organizzativa s.maiorano@think2.it.</p>
<p>È prevista la traduzione simultanea degli interventi in lingua inglese ed è possibile seguire l’evento su Twitter grazie all’hashtag <strong>#4words18</strong>.</p>
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