<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Digital Narrative Medicine &#187; pratica clinica</title>
	<atom:link href="https://digitalnarrativemedicine.com/it/tag/pratica-clinica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://digitalnarrativemedicine.com/it</link>
	<description>Medicina Narrativa Digitale</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 Apr 2026 10:10:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Medicina narrativa: teoria, pratica clinica e formazione</title>
		<link>https://digitalnarrativemedicine.com/it/medicina-narrativa-teoria-pratica-clinica-e-formazione/</link>
		<comments>https://digitalnarrativemedicine.com/it/medicina-narrativa-teoria-pratica-clinica-e-formazione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 14:05:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Panella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[medicina narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[pratica clinica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalnarrativemedicine.com/it/?p=7921</guid>
		<description><![CDATA[Online 11 aprile 2025 &#8211; ore 16:00 La medicina narrativa rappresenta un approccio innovativo che integra la dimensione narrativa nella pratica clinica, nella formazione e nella ricerca sanitaria. La capacità di ascoltare e comprendere le storie dei pazienti, valorizzandone le esperienze soggettive, costituisce un elemento essenziale per migliorare la qualità dell’assistenza e rafforzare la relazione tra [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3 class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fontsize="24" data-lineheight="27.6px"><strong><a href="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2025/04/67c17376a99d2031b80053f6.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-7922" src="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2025/04/67c17376a99d2031b80053f6-300x300.png" alt="67c17376a99d2031b80053f6" width="300" height="300" /></a>Online 11 aprile 2025 &#8211; </strong><strong>ore 16:00</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">La medicina narrativa rappresenta un approccio innovativo che integra la dimensione narrativa nella pratica clinica, nella formazione e nella ricerca sanitaria. La capacità di ascoltare e comprendere le storie dei pazienti, valorizzandone le esperienze soggettive, costituisce un elemento essenziale per migliorare la qualità dell’assistenza e rafforzare la relazione tra medico e paziente. Tuttavia, affinché la medicina narrativa possa essere applicata in modo sistematico ed efficace, è necessario definirne il perimetro teorico e individuare le migliori pratiche per la sua implementazione nella clinica e nella formazione dei professionisti della salute.</p>
<p style="text-align: justify;">La webconference si propone di rispondere a tre quesiti fondamentali:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Che cos’è la medicina narrativa?</li>
<li>Come viene implementata nella pratica clinica?</li>
<li>Qual è il ruolo della medicina narrativa nella formazione ed educazione dei medici?</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7921"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Per offrire risposte basate su evidenze consolidate, il gruppo italiano “Felicità e salute positiva”, attraverso la sua sezione “Kalamazoo Consensus Statement Italia”, vi invita a riflettere su una <strong>review di letteratura</strong> che ha fatto una mappatura delle evidenze disponibili. Questa analisi ha incluso la letteratura internazionale degli ultimi decenni, con un particolare focus sulle esperienze italiane. L’obiettivo è quello di fornire un quadro chiaro e aggiornato sulla medicina narrativa, esplorandone i fondamenti teorici, le modalità di applicazione nella pratica clinica e il suo impatto sulla formazione professionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante la webconference, gli autori, insieme a esperti del settore, condivideranno le proprie esperienze e riflessioni, analizzando criticamente le evidenze emerse dalla letteratura e discutendo strategie per l’integrazione della medicina narrativa nei percorsi formativi e assistenziali.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.dropbox.com/scl/fi/c46fobu6f2hlpzsgr7tiq/s12913-024-11530-x.pdf?rlkey=qtgzcssuxyb7c6i08ktmkfvbp&amp;dl=0" target="_blank" data-cmp-ab="2">Scarica gratuitamente la review</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.simenitalia.it/medicina-narrativa-teoria-pratica-clinica-e-formazione/" target="_blank">Continua a leggere</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://digitalnarrativemedicine.com/it/medicina-narrativa-teoria-pratica-clinica-e-formazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Medicina narrativa, a Perugia convegno con oltre 300 sanitari: «Approccio dagli effetti benefici»</title>
		<link>https://digitalnarrativemedicine.com/it/medicina-narrativa-a-perugia-convegno-con-oltre-300-sanitari-approccio-dagli-effetti-benefici/</link>
		<comments>https://digitalnarrativemedicine.com/it/medicina-narrativa-a-perugia-convegno-con-oltre-300-sanitari-approccio-dagli-effetti-benefici/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 May 2022 09:29:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Valente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[convegno]]></category>
		<category><![CDATA[medicina narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[pratica clinica]]></category>
		<category><![CDATA[SIMeN]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalnarrativemedicine.com/it/?p=6797</guid>
		<description><![CDATA[Il confronto nella sede del Dipartimento di Medicina: «Anche in Umbria c’è stato un fiorente sviluppo dell’approccio narrativo» Si è svolto a Perugia, alla presenza di oltre 300 tra medici, operatori sanitari, socio-sanitari e educativi, provenienti da tutta l’Umbria e di numerosi studenti universitari dei corsi di laurea sanitari, il convegno regionale «La medicina narrativa [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2022/05/simen.jpg"><img class=" size-medium wp-image-6798 alignleft" src="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2022/05/simen-300x128.jpg" alt="simen" width="300" height="128" /></a>Il confronto nella sede del Dipartimento di Medicina: «Anche in Umbria c’è stato un fiorente sviluppo dell’approccio narrativo»</em></p>
<p>Si è svolto a Perugia, alla presenza di oltre 300 tra medici, operatori sanitari, socio-sanitari e educativi, provenienti da tutta l’Umbria e di numerosi studenti universitari dei corsi di laurea sanitari, il convegno regionale «La medicina narrativa nella pratica clinica: esperienze umbre a confronto» . Erano presenti il direttore del dipartimento di Medicina dell’Università di Perugia Nicola Talesa, il direttore della sanità regionale Massimo Braganti e il direttore generale facente funzione dell’azienda ospedaliera di Perugia Giuseppe De Filippis. La medicina narrativa (Narrative based medicine) – spiegano i promotori in una nota – ha visto il suo esordio dagli anni ’90 a opera della fondatrice Rita Charon, medico internista e docente di Clinica medica alla Columbia University di New York.</p>
<p><span id="more-6797"></span></p>
<p>Continua a leggere l&#8217;articolo <em><a href="https://www.umbria24.it/attualita/medicina-narrativa-a-perugia-convegno-con-oltre-300-sanitari-approccio-dagli-effetti-benefici" target="_blank">Medicina narrativa, a Perugia convegno con oltre 300 sanitari: «Approccio dagli effetti benefici»</a></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://digitalnarrativemedicine.com/it/medicina-narrativa-a-perugia-convegno-con-oltre-300-sanitari-approccio-dagli-effetti-benefici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’ascolto del paziente attraverso la medicina narrativa digitale</title>
		<link>https://digitalnarrativemedicine.com/it/lascolto-del-paziente-attraverso-la-medicina-narrativa-digitale/</link>
		<comments>https://digitalnarrativemedicine.com/it/lascolto-del-paziente-attraverso-la-medicina-narrativa-digitale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2018 11:03:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Valente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[DNM – Digital Narrative Medicine]]></category>
		<category><![CDATA[oncologia]]></category>
		<category><![CDATA[pratica clinica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalnarrativemedicine.com/it/?p=5893</guid>
		<description><![CDATA[Articolo di Maria Cecilia Cercato su OMNI “Centralità della persona” è il tema ricorrente in campo sanitario. La persona paziente, diventa parte attiva nel processo decisionale, e gioca il proprio ruolo, non solo come presa di coscienza, acquisizione di conoscenza e consapevolezza sulla malattia, ma anche come promotore di parametri di valutazione propri sul suo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/computer-1149148_1920.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-5894" src="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2018/11/computer-1149148_1920-300x169.jpg" alt="computer-1149148_1920" width="300" height="169" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><span id="more-5893"></span>Articolo di Maria Cecilia Cercato su <a href="http://medicinanarrativa.network/lascolto-del-paziente-attraverso-la-medicina-narrativa-digitale/">OMNI</a></p>
<p>“Centralità della persona” è il tema ricorrente in campo sanitario. La persona paziente, diventa parte attiva nel processo decisionale, e gioca il proprio ruolo, non solo come presa di coscienza, acquisizione di conoscenza e consapevolezza sulla malattia, ma anche come promotore di parametri di valutazione propri sul suo stato di salute e sugli obiettivi di cura: i Patient-Reported Outcome (PRO). I PRO, che già sono stati introdotti nella metodologia di ricerca, risultano avere pari, se non talora superiore valore, rispetto ai parametri standard identificati dai clinici, nel condizionare il risultato delle cure in termini di beneficio clinico. La “voce” e le indicazioni del paziente sono pertanto fondamentali e l’”ascolto” competente ed empatico del curante, diventa un requisito fondamentale per l’applicazione di una medicina personalizzata e appropriata. La medicina narrativa, nell’applicazione pratica, si conferma essere uno strumento insostituibile e, oserei dire, imprescindibile per essere al passo con i tempi&#8230; <a href="http://medicinanarrativa.network/lascolto-del-paziente-attraverso-la-medicina-narrativa-digitale/">continua a leggere</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://digitalnarrativemedicine.com/it/lascolto-del-paziente-attraverso-la-medicina-narrativa-digitale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’uso della narrazione (digitale) nella pratica clinica</title>
		<link>https://digitalnarrativemedicine.com/it/luso-della-narrazione-digitale-nella-pratica-clinica/</link>
		<comments>https://digitalnarrativemedicine.com/it/luso-della-narrazione-digitale-nella-pratica-clinica/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Oct 2018 07:49:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Valente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[medicina narrativa digitale]]></category>
		<category><![CDATA[pratica clinica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalnarrativemedicine.com/it/?p=5851</guid>
		<description><![CDATA[di Alessandro Franceschini * Spesso quando si parla di Medicina Narrativa, ho l’impressione che non si capisca bene a cosa ci si voglia riferire. Gli usi della narrazione in medicina, sono infatti molteplici e, nonostante le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità abbiano cercato di disambiguare il termine, si riscontra ancora una certa difficoltà nel [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">di <strong><em>Alessandro Franceschini </em></strong>*</p>
<p style="text-align: right;"><a href="http://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2018/10/mednar.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-5852 aligncenter" src="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2018/10/mednar-300x206.jpg" alt="mednar" width="300" height="206" /></a></p>
<blockquote><p><em>Spesso quando si parla di <strong>Medicina Narrativa</strong>, ho l’impressione che non si capisca bene a cosa ci si voglia riferire. Gli usi della narrazione in medicina, sono infatti molteplici e, nonostante le <strong>linee guida</strong> dell’<strong>Istituto Superiore di Sanità</strong> abbiano cercato di disambiguare il termine, si riscontra ancora una certa difficoltà nel far convergere diverse scuole di pensiero.</em></p></blockquote>
<p>Io ritengo che, in riferimento specifico alla <strong>pratica clinica</strong>, la narrazione dovrebbe rappresentare un elemento in più attraverso il quale i curanti accedono a notizie sulla storia del paziente, che permettono loro di qualificare ulteriormente la <strong>relazione di cura</strong> e, soprattutto, di effettuare <strong>diagnosi</strong> più veloci e precise e di personalizzare l’<strong>intervento terapeutico</strong> facendolo risultare più appropriato ed efficacie.<span id="more-5851"></span></p>
<p>Un esempio per comprendere quanto sto dicendo. Poniamo il caso che il medico non sappia che il paziente del quale dovrà prendersi cura, al di là di quello che può emergere da una classica anamnesi, abbia alle spalle un’esperienza negativa di vissuto di malattia di un suo conoscente per il quale una certa cura farmacologica non ha avuto gli effetti sperati. È plausibile che il paziente a questo punto sia molto scettico circa la prospettiva di seguire, per sé stesso, una cura attraverso farmaci, ma non è detto che nel setting della visita si senta o abbia l’opportunità di far emergere questo suo pregiudizio. Il medico, senza conoscere questa storia, agirà in maniera standardizzata nei confronti del paziente prescrivendo, come di routine, la cura che riterrà più opportuna ma, presumibilmente, il paziente avrà difficoltà ad aderirvi e magari continuerà a rivolgersi a vari specialisti trovandosi sempre in difficoltà perché la questione non viene affrontata in maniera adeguata. Offrendo invece l’<strong>opportunità di raccontarsi in forma scritta</strong>, il paziente potrebbe decidere di far emergere questa sua problematica e il curante potrebbe tenerne conto.</p>
<p>Certo, forse sto semplificando troppo. Mi si dirà che il medico comunque cerca sempre di indagare anche il <strong>vissuto del paziente</strong> per avere a disposizione elementi utili per orientarsi e per supportarlo. Ma quanto è possibile riuscire ad esercitare questo tipo di indagine nei tempi strettissimi di una visita, in un contesto burocratico che spesso non favorisce la <strong>possibilità di dialogo approfondito</strong> al di là di ciò che è correlato a elementi prettamente clinici?</p>
<p>Metodologicamente, tener conto solo dell’aspetto biomedico della malattia, fa correre il rischio di non riuscire ad approdare ad una diagnosi adeguata e di non <strong>personalizzare le cure</strong> con tutte le conseguenze negative che questo comporta. Ecco allora che diventa essenziale, per una buona pratica clinica, la possibilità di accedere anche al modo personale col quale il paziente vive la propria malattia. È necessario incarnare quanto più possibile i dati clinici e le migliori linee guida standardizzate all’individualità specifica della persona da curare.</p>
<p>La <strong>Evidence Based Medicine</strong> trova pertanto nella <strong>Narrative Based Medicine</strong> una delle sue più utili alleate, generando quell’occasione virtuosa di poter esercitare una medicina che riesce a mettere e tenere insieme fattori quantitativi e qualitativi.</p>
<p>Ma se tutto ciò è vero e condivisibile, uno scoglio da superare è quello della <strong>raccolta delle storie dei pazienti</strong> da parte dei curanti. È infatti inverosimile che il medico riesca a leggere in maniera approfondita gli scritti dei suoi pazienti e, se anche riuscisse a farlo, poi come utilizzare quei contenuti ai fini pratici? Inutile nascondere che il medico, purtroppo, non è sempre in grado o non ha molto tempo a disposizione per riuscire ad approfondire la conoscenza del vissuto degli ammalati che a lui si rivolgono e che devono essere gestiti alla luce di esigenze organizzative che, sovente, cozzano di fatto con la possibilità di instaurare relazioni di qualità tra gli attori della storia di cura.</p>
<p>Basti pensare che l’utilizzo della medicina narrativa è menzionato anche nella <strong>checklist</strong> che l’<strong>Age.na.s.</strong> ha predisposto per la “Valutazione partecipata del grado di umanizzazione delle strutture di ricovero”, ma che ad oggi, su una scala di punteggi da 0 a 10, la medicina narrativa ha un valore di solo 2,2. Questo vuol dire che nonostante si riconosca e si cerchi di promuovere ufficialmente la medicina narrativa nelle strutture sanitarie, con difficoltà i professionisti della salute riescono a prenderla in considerazione in maniera concreta.</p>
<p>Un aiuto in tal senso ritengo possa arrivare allora dall’innovazione digitale. Potrebbe essere agevole raccogliere le storie dei pazienti su una sorta di diario digitale creato ad hoc, come nel caso della piattaforma <strong>DNM-Digital Narrative Medicine</strong>, nel quale il paziente può raccontarsi guidato da stimoli narrativi specifici stabiliti dal curante stesso e che poi questo abbia l’opportunità di accedere alle storie prodotte, attraverso l’elaborazione sintetica che alcuni esperti fanno dei racconti.</p>
<p>Interessante infatti è tener conto che una buona <strong>analisi narrativa</strong> delle storie dei pazienti può permettere di inquadrare la persona non solo rispetto alla fase attuale del suo vissuto di malattia, ma anche cogliendo il suo futuro atteso. In questo modo il medico, integrando i dati e la valutazione prettamente clinica con il punto di vista personale che il paziente ha di sé stesso in quanto ammalato, riesce a orientare in maniera più adeguata anche la prospettiva dell’obiettivo terapeutico verso il quale tendere.</p>
<p>Spesso si ha il pregiudizio che la tecnologia digitale spersonalizzi la relazione, ma in questo caso è vero l’esatto contrario: la medicina narrativa digitale può rappresentare realmente un’<strong>innovazione</strong> utile ed efficacie per la pratica di una buona medicina attenta alla persona e uno strumento particolarmente valido per promuove lo sviluppo del <strong>processo di empowerment</strong>, inteso come indice di soddisfazione e valutazione da parte dei cittadini dei servizi per la salute e partecipazione consapevole nelle decisioni che riguardano la propria salute. Un <strong>umanesimo digitale</strong> nell’ambito della pratica medica rappresenta così una delle innovazioni più affascinanti che proietta l’oggi verso un domani più rassicurante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>* <strong>Alessandro Franceschini,</strong> dottore in Filosofia con un master in Medicina Narrativa, si occupa di Medical Humanities e insegna Filosofia Sistematica presso l&#8217;ISSR de L&#8217;Aquila collegato alla Pontificia Università Lateranense.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://digitalnarrativemedicine.com/it/luso-della-narrazione-digitale-nella-pratica-clinica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nasce il social network della medicina narrativa</title>
		<link>https://digitalnarrativemedicine.com/it/nasce-il-social-network-della-medicina-narrativa/</link>
		<comments>https://digitalnarrativemedicine.com/it/nasce-il-social-network-della-medicina-narrativa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Jun 2016 13:38:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Valente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[medicina narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[omni]]></category>
		<category><![CDATA[omni network]]></category>
		<category><![CDATA[pratica clinica]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://digitalnarrativemedicine.com/it/?p=4444</guid>
		<description><![CDATA[Uno spazio virtuale per connettere esperienze e progetti di medicina narrativa e condividere le prospettive di sviluppo future &#160; Uno spazio condiviso, un luogo dove far incontrare chi, a vario titolo, vuole utilizzare le narrazioni in ambito sanitario e socio-sanitario. È questo l’obiettivo con cui nasce OMNI Network: integrare e ampliare la rete delle esperienze [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Uno spazio virtuale per connettere esperienze e progetti di medicina narrativa e condividere le prospettive di sviluppo future</em><span id="more-4444"></span></p>
<p><a href="http://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/06/Immagine.png"><img class=" size-medium wp-image-4445 aligncenter" src="https://digitalnarrativemedicine.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/06/Immagine-300x157.png" alt="Immagine" width="300" height="157" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Uno spazio condiviso, un luogo dove far incontrare chi, a vario titolo, vuole utilizzare le narrazioni in ambito sanitario e socio-sanitario. È questo l’obiettivo con cui nasce <strong><a href="http://medicinanarrativa.network">OMNI Network</a></strong>: integrare e ampliare la rete delle esperienze della medicina narrativa.</p>
<p>La <strong><a href="http://medicinanarrativa.network/storia-medicina-narrativa/">medicina narrativa</a></strong> sta vivendo una fase di grande interesse e sviluppo. In Italia, ha sempre più centralità nei social network e nel discorso mediatico e grazie ai numerosi convegni, corsi e laboratori, coinvolge sempre più professionisti della sanità. Anche l’<strong><a href="http://www.iss.it/binary/cnmr4/cont/Quaderno_n._7_02.pdf">Istituto Superiore di Sanità</a></strong>, nella Conferenza di Consenso del 2014, ha prodotto raccomandazioni, una definizione condivisa, ambiti di applicazione, metodi e strumenti.</p>
<p>A fronte di tutto questo tuttavia la qualità della cura resta critica e l’applicazione negli ambiti clinici della medicina narrativa non è molto diffusa. La medicina narrativa non deve essere una generica disponibilità all’ascolto o una <strong><a href="http://cristinacenci.nova100.ilsole24ore.com/2015/11/18/storytelling-caring-narratives-e-medicina-narrativa-perche-le-storie-non-sono-tutte-uguali/">qualsiasi raccolta di storie</a></strong>. Deve essere un approccio scientifico che utilizza le narrazioni di malattia per meglio conoscere la persona malata e interpretarne i bisogni di cura. La medicina narrativa fonda l’alleanza medico-paziente sulla co-costruzione e la personalizzazione del percorso diagnostico-terapeutico.</p>
<p>Da diversi anni alcuni professionisti impegnati nel campo della salute hanno spontaneamente iniziato ad occuparsi di medicina narrativa. Da queste connessioni sono nate delle contaminazioni, delle collaborazioni e dei percorsi condivisi. Uno dei risultati di rilievo è l’<strong><a href="http://medicinanarrativa.network/chi-siamo/">Osservatorio Medicina Narrativa Italia</a></strong> (OMNI), fondato da Paolo Trenta, Stefania Polvani, Mauro Zampolini, Francesca Rodolfi e Cristina Cenci, uno spazio per osservare e connettere esperienze di <em>Narrative Based Medicine</em> (NBM), la narrazione come intervento clinico assistenziale.</p>
<p>Ora OMNI si potenzia e sviluppa il social network della medicina narrativa italiana, il canale che faciliterà lo scambio di informazioni e di esperienze. <strong><a href="http://medicinanarrativa.network">OMNI Network</a></strong> risponde all’esigenza di connettere e di supportare con metodologie rigorose i progetti di applicazione della medicina narrativa nella pratica clinica.</p>
<p>Il social network ospita il libro “<strong><a href="http://medicinanarrativa.network/cura-alle-stelle/">Cura alle stelle. Manuale di salute narrativa</a></strong>” di Stefania Polvani (Maria Margherita Bulgarini Edizioni, 2016) che, grazie alla sua originale veste dinamica ed in <em>progress</em>, sarà aperto alle riflessioni dei partecipanti al network che hanno letto il manuale, per condividere idee ed esperienze significative e innovative in una forma social e digitale e per allargare la cerchia delle competenze e delle metodologie.</p>
<p>Grazie alla partnership con il gruppo editoriale Galileo, OMNI può contare anche sul magazine <strong><a href="https://omni-web.org">OMNI NEWS</a></strong>, per un’informazione sempre aggiornata e approfondita sulle esperienze italiane e internazionali.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://digitalnarrativemedicine.com/it/nasce-il-social-network-della-medicina-narrativa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
