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	<title>Digital Narrative Medicine &#187; caregivers</title>
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		<title>Etica in oncologia, arriva la Carta di Ragusa in tutti i reparti</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Jul 2015 08:48:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Valente]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Condivisione delle scelte terapeutiche, empatia nella relazione medico-paziente, equità di accesso alle cure innovative e valorizzazione della ricerca clinica. Sono questi i quattro principi su cui si basa la Carta di Ragusa sull&#8217;Etica in Oncologia, la prima mai realizzata in Italia dall&#8217;Associazione Italiana di Oncologia Medica al termine delle “Giornate dell&#8217;Etica”, promosse recentemente in Sicilia. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Condivisione delle scelte terapeutiche, empatia nella relazione medico-paziente, equità di accesso alle cure innovative e valorizzazione della ricerca clinica. Sono questi i quattro principi su cui si basa la Carta di Ragusa sull&#8217;Etica in Oncologia, la prima mai realizzata in Italia dall&#8217;Associazione Italiana di Oncologia Medica al termine delle “Giornate dell&#8217;Etica”, promosse recentemente in Sicilia. Per due giorni sull&#8217;Isola un gruppo multidisciplinare ha discusso e individuato 16 punti per migliorare l&#8217;integrazione dell&#8217;etica nell&#8217;organizzazione del sistema sanitario che nei comportamenti dei singoli professionisti. «È nostro preciso dovere occuparci di questi aspetti &#8211; afferma il prof. Carmine Pinto presidente nazionale AIOM -. Siamo molti orgogliosi di questo documento che vuole diventare anche una sorta di Carta dei Doveri per tutti gli specialisti coinvolti nella cura del cancro. In particolare, ci siamo soffermati sul delicato rapporto tra medici, pazienti e i loro familiari”. Ecco perché, si legge nel primo punto, “l&#8217;oncologo deve sempre più tenere in considerazione le esigenze della persona assistita e dei familiari. Senza dimenticare di prestare molta attenzione alle possibili differenze culturali, dato che curiamo anche molte persone di origine straniera. Sono da evitare – ed è un altro punto del Documento -, da parte di tutto il personale sanitario, atteggiamenti ostili verso la sofferenza del malato e dei caregivers. E&#8217; fondamentale stabilire invece una proficua alleanza emotiva con loro». <a href="http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/medicina-e-ricerca/2015-07-15/etica-oncologia-arriva-carta-ragusa-tutti-reparti--133704.php?uuid=ACrzYwR" target="_blank">continua a leggere</a></p>
<p>Articolo de <strong>Il</strong> <strong>Sole 24 Ore &#8211; Sanità</strong></p>
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		<title>L’uso di Twitter nell’healthcare: non solo comunicazione, ma anche ascolto del pubblico</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2015 07:52:42 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Accade molto spesso che <strong>pazienti e caregivers</strong> sentano l’esigenza di scambiarsi opinioni o condividano le esperienze. In questo senso, il web offre numerosi spazi come forum, chat e gli stessi <strong>social network</strong>. Tra questi ultimi, grazie alla sua natura di canale interattivo, alla possibilità di comunicare in tempo reale e all&#8217;ampio grado di disseminazione degli argomenti, <strong>Twitter</strong> sta diventando un importante mezzo di confronto in ambito <strong>salute</strong>. La sua immediatezza favorisce<strong> </strong>molto l’uso da parte dei pazienti rendendolo una fonte preziosa d’informazioni sui loro bisogni e, più in generale, sulle dinamiche che si sviluppano attorno a una patologia. <a href="http://www.upvalue.it/news/luso-di-twitter-nellhealthcare-non-solo-comunicazione-ma-anche-ascolto-del-pubblico/" target="_blank">continua a leggere</a></p>
<p>Articolo di <strong>Vanni Vischi</strong> su <strong>UpValue</strong></p>
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